C'era una volta...

..Tale as old as time..tune as old as song..

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Utente: LizziePrincesse
Nome: Alice
Ogni favola è un gioco che si fa con il tempo ed è vera soltanto a metà la puoi vivere tutta in un solo momento è una favola e non è realtà.

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lunedì, 10 novembre 2008

Spiragli di vita

Ringrazio solo di aver imparato a pensare sempre con la mia testa, a sapermi confrontare con idee diverse dalle mie sapendomi ricredere..

Sto crescendo in questo periodo, tanto..forse troppo..
Peter Pan e Alice-adulta si confrontano e mi abitano insieme, in un'altalena oscillante..

Ma per ora va bene così..
Cerco traguardi, soddisfazioni, rivincite e rispetto.

A presto..perchè c'è così tanto da dire e raccontare..
postato da: LizziePrincesse alle ore 23:30 | link | commenti (1)
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venerdì, 17 ottobre 2008

Rimanie 2008

C'era una volta..così iniziano tutte le storie più belle.
C'era una volta una bambina piena di sogni che viveva in un piccolo sobborgo vicino a Trento, una bambina che sognava di essere una principessa e di avere un regno tutto suo.
C'era una volta una bambina che amava i vestiti in velluto, gli antichi mestieri e il profumo del tempo passato.
Gli anni sono trascorsi veloci..i sogni non se ne vanno facilmente, questo lo sanno tutti..restano dentro di noi pronti a diventare una lacrima di gioia davanti ad ogni piccolo ricordo della nostra infanzia.

Poi succede che alcune persone, con dedizione e buona volontà, riescono a trasformarsi nella fata che cambierà il corso della nostra favola.

Tutto inizia nel 2005, una sera di dicembre quando luci di fuoco e danze che sanno di Medioevo arrivano alla porta della nostra bambina. E' quasi una magia..aprire la finestra e vedere le pagine di un libro rivivere nel suo paese. L'emozione è tanta, immensa..un nodo alla gola impedisce ogni parola.

Un sogno, un piccolo miracolo.
 
Ma la storia è ambientata nei nostri giorni..è difficile parlare di magia.
Parlerò piuttosto di passione, di buona volontà e di determinazione.

Qualche sera, quando il buio è già sceso, c'è una piccola luce nella piazza di Sopramonte.
Una porta chiusa con la tendina un po’ scostata e un logo: Associazione Culturale Giulia Turcati.
Sono lì a fabbricare sogni, questi cari amici..e ogni tanto è così bello andare a trovarli..la stanchezza di una giornata passata al lavoro non frena la loro passione, i loro mille progetti da realizzare.

Manca ormai poco ai "Giorni delle Rimanie", quello che con tutto il cuore mi auguro sarà il loro ennesimo successo..un fine settimana che mi riporterà nei miei desideri di bambina, un fine settimana che saprà di passato e di magia..un fine settimana che assorbirà le energie di mesi e mesi di preparazione trasformandole in pura soddisfazione.

Sono loro la mia fata turchina, gli amici di Giulia Turcati, di questa gentile nobildonna.

Potrei riempire questa pagina di parole, raccontare a chi legge cosa accadrà a Sopramonte il 18 e il 19 ottobre..ma mille frasi non basterebbero a portare su carta ogni piccola emozione.
-vi aspetto qui- ..

 
Lasciatemi solo parlare alla mia fata, a queste persone, e dirgli tutto quello che a parole non sarei mai capace di fare.

Vi voglio solo dire grazie, amici..è facile ringraziare quando tutto avrà un lieto fine..ma io voglio ringraziarvi già da ora..

Grazie perché avete realizzato il mio sogno di bambina, grazie perché ci credete con tutta la vostra passione e io voglio continuare a crederci con voi..grazie perché avete fatto vivere questo paese..grazie perché scendere dall'autobus e vedere le case piene di stendardi è una vera e propria emozione..

Grazie per il tempo che dedicate, per le vostre occhiaie stanche compensate da mille sorrisi..grazie a chi di voi mi conosce da sempre e a chi sta iniziando a farlo..grazie per avermi aiutato a scrivere la mia fiaba..

 

Con immensa stima e tantissimo affetto..

postato da: LizziePrincesse alle ore 22:22 | link | commenti (2)
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lunedì, 06 ottobre 2008

Quest'anno nessun rimorso, mi faccio gli auguri da sola!

GRAZIE a questi 21 anni di vita..alle persone che ci sono sempre state, a quelle incontrate da poco..a chi mi ha fatto capire che non bisogna darsi per vinti perchè "la fortuna è un alibi di chi non sa tenere duro"..a chi ha voluto credere in me..
..a chi mi ha lasciato in questo mondo fatto di favole e principesse perchè alla fine io qui sto benone..
..alla mia nonna..(che con i suoi bigliettini mi fa ancora piangere)
..alla mia splendida famiglia..
..a chi mi ha trattato male perchè mi ha fatto capire che non sempre è giusto regalare sè stessi agli altri..
..alla mia musica che ha festeggiato con me la mezzanotte..
..a chi crede che io oggi compia 18 anni (mi vedono più giovane!)..
..a chi è lontano ma con un sms mi abbraccia forte..
..a chi non c'è più, perchè è il loro ricordo a farmi andare avanti sempre..

..al sole, ai colori, ai libri, all'arte, allo sport, al teatro, all'amicizia vera, all'amore, ai sentimenti, al cuore..senza di loro non sarei così..

Un Bacione da Ciop



-tornerò ad inondarmi di parole presto, prestissimo..forse una lunga pausa non mi ha fatto che bene..-
postato da: LizziePrincesse alle ore 18:50 | link | commenti (4)
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domenica, 17 agosto 2008

Notti olimpiche

A presto ogni mio singolo delirio..ogni emozione nel cuore per ogni gara..

Un sogno vero più che mai..Olimpiadi..

Scriverò tutto, è una promessa..


Pechino2008
postato da: LizziePrincesse alle ore 00:06 | link | commenti (1)
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mercoledì, 23 luglio 2008

Per me e voi. monologo.

Sono passati giorni dall’ultimo post..

Giorni di esami, di studio..giorni di amici preziosi, di belle parole..giorni di montagna sole e pioggia..giorni in cui le parole e le frasi scorrevano nella mia testa. Volevo scriverle qui, sì..volevo scriverle ma non sapevo come selezionarle..tutte importanti per me, sconnesse ma vere..una tela di colori liberi.

Frasi d’affetto, sogni e musica che mi accompagnano sempre. Quadri che emozionano, sorrisi nel vento e gioia sulle labbra.

Cullarmi tra mille parole e pagine da divorare.

Frasi che fanno parte di me e che qualcuno ha saputo scrivere e incidere nel cuore..e l’estate scorre portandosi via le persone ma non ci dimentichiamo gli uni degli altri, perché ci vogliamo bene. Bene che sento accarezza i miei capelli..affetto che mi sfiora il viso e felicità che sorride..


sai..ho rivisto gli occhi tuoi..flying away..”


Voglia di parlare e raccontarmi un po’..e qualcuno che mi ascolta sempre c’è, lo so..
Paura di affogare me e gli altri tra le parole ma piacere di perdermi in mille discorsi sogni e progetti.

[Parlo di Parigi che sento mia, di quella sensazione che mi ha inondato il cuore quando il mio sogno era diventato realtà. Città che credevo di aver già vissuto e visitato, nessun problema ad orientarmi. Un segno. Quasi credere nella magia.]


E questa voglia di andare avanti e vivere che non mi abbandona..e lo so che è una persona cara che lotta da un letto di ospedale che mi trasmette la sua forza. Una zia che ho sempre fatto fatica a capire ma che mi considera il suo grande talento..una zia che mi riempie di soddisfazioni ma che forse io non sono mai riuscita ad apprezzare..e lo sa che le voglio bene, ne sono sicura. Combatte per vivere ogni attimo, stima immensa verso di lei.

Oggi pomeriggio ho voluto camminare sola sui miei prati verdi e mi sono fermata su una panchina a guardare il sole illuminare tutte le case di questo paese..e immaginavo le vite dietro le finestre, la frenesia..e tra un messaggio e l’altro respiravo l’azzurro del cielo che mi protegge quando alzo gli occhi verso di lui. Il silenzio della natura che fa scorrere mille parole e pensieri nella mia testa..e vedevo le macchine correre lungo le vie..verso cosa? Verso chi? E mi son chiesta se non sia questa fretta a spezzare i sogni, a deludere le persone, ad allontanarle dai sentimenti.

E pensavo che una volta, milioni di secoli fa, dentro ad una capanna si trovava il tempo per guardare le stelle diventare fuoco e il sole sorgere dal nulla come fosse pura e semplice magia.


Ringrazio i sogni che mi accompagnano sempre..loro riescono a farmi sopravvivere..è l’arte che mi da ogni respiro. La musica, i libri, i colori..la mia vita.


Continuo a chiedermi se ci sarà mai qualcuno che riuscirà a capire fino a fondo queste parole, questi miei sentimenti.

Ho sfogliato tutto quello che ho scritto in questi anni. E’ questa la vera Alice, quella che scrive su queste pagine..un’Alice trasparente che è triste e felice, che piange e si emoziona..qui c’è tutta me stessa. Mi fa piacere che anche chi mi conosce di persona possa leggermi..così mi capirà meglio, perché scrivere per me è forse la cosa più importante.

Uno sfogo, un amore..il bisogno di essere rassicurata..le emozioni che scorrono dentro di me..le soddisfazioni e i rimpianti..vi regalo tutto, senza rimorsi..

Ripercorro i miei attimi come un album di fotografie, a quest’ora della notte davanti al computer.

Mi lascio sfiorare da qualche lacrima..penso a chi non c’è più, agli amici morti così giovani che purtroppo sono tanti..penso al mio nonno (ho scritto tanto di lui qui)..penso a lui che è stata una parte fondamentale della mia vita, grazie ad ogni sua carezza e ad ogni sua parola sono diventata così come sono ora..con i miei pregi e con i miei difetti..
Principessa. Una parola importante per me..una parola che ho sempre sentito mia fino in fondo. Io ero la sua principessa, la principessa della mia infanzia, dei nostri anni trascorsi insieme.
Nonno, solo lacrime per te..tante..vorrei  fosse la tua mano ad asciugarle..quella mano che ha lottato fino all’ultimo e che ha visto la guerra..quella mano che a volte rivedo quando guardo una tua fotografia.
Mi manchi. Lo sai.

Amore. Non solo quello per il nonno.

Amore che spesso è arrivato nei momenti sbagliati..amori di frasi non dette e sogni lasciati a metà..e io aspetto quello vero adesso. Ho bisogno di certezze. Una persona che sappia capire il mio mondo, la mia sensibilità troppo forte..una persona che faccia qualcosa per me. Chiedo troppo. Lo so. Aspetto un segno. Ascoltami. Leggimi.

Ma non voglio rattristarmi. Sorrido. Come sempre.

Gioia, luce negli occhi, labbra a mezzaluna.

Un libro, le coperte..qualche pensiero e un sogno.

 

“..trasparenti come bolle di sapone incontro al vento, siamo come gli aquiloni che non vogliono atterrare..”

postato da: LizziePrincesse alle ore 00:54 | link | commenti (2)
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sabato, 14 giugno 2008

INNAMORATA della musica


Alla mia Fede..


..perchè in questo periodo mi emoziono troppo e piango tanto..
Ma queste emozioni sono così belle e vere..questo amore per la musica che ci ha fatto crescere ed incontrare..quest'arte dai dolci suoni che non potrò mai ringraziare abbastanza per tutto quello che mi da..
i nostri flauti che insieme corrono ad abbracciare altri strumenti per raggiungere una bacchetta che vola nell'aria..strumenti insieme che guardano le stesse mani, sorrisi veri che esplodono di musica, note di colore nelle nostre vite..
..e tutto questo non ci abbandonerà mai, mia dolce e speciale flautista..
..e tu sarai sempre in questo gruppo speciale che ci ha regalato mille soddisfazioni..sarai sempre con me e conterai le battute di pausa mentre io spaesata mi perderò ad ascoltare i suoni degli altri..
..e sarà così difficile non averti lì con me, e so già che piangerò e che mi mancherai tantissimo..
ma io TI ADORO e so che anche se a volte siamo lontane tu sei sempre qui con me..e sarai in ogni mia nota, in ogni partitura..
..suoneremo e soprattutto io suonerò sempre anche per te..perchè questo amore per la musica è così grande anche grazie a te..
 
..e vi voglio così bene..sapere che parte del gruppo non ci sarà più mi mette una tristezza infinita..e arriverà il momento in cui dovrò andarmene anch'io..ma le nostre note suoneranno per sempre insieme, allo stesso ritmo..
 
..viviamo ogni attimo, non esauriamo nemmeno un secondo prezioso ti prego..perchè la vita è così..un soffio, un disegno trascinato nell'aria..
..per tutte le persone che se ne sono andate troppo presto, viviamo ogni respiro anche per loro..
 
Ti voglio bene, ma non sai quanto..
 
la tua per sempresempresempresempre flautista..(che sta ancora piangendo).. -.-


music *_*
postato da: LizziePrincesse alle ore 23:07 | link | commenti (2)
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domenica, 08 giugno 2008

Quest'umore che va su e giù..ad un certo punto impenna e intravede le stelle..
..sensazioni strane, sentimenti confusi..parole da comprendere, scavare fino al loro significato più vero..

..e intanto aspettare tra una nota e l'altra..
..sorrisi che volano, bambini sul palco e noi sotto a suonare per loro..

..esperienze diverse che aiutano a crescere..
..e crescono sbocciando i fiori nell'Auditorium di volti a fine scuola..
..sbocciano parole vere e sorrisi, occhi che si incrociano fra noi..tra una note e una pausa..

Aspetto..

..assurdo che basti poco per essere serena..
musica musica e ancora musica

musica e quadri (un 30 di storia dell'arte moderna che mi ha aperto nuovi orizzonti e mi ha regalato un soffio leggero di autostima, un voto che desideravo con tutta me stessa)

quadri e musica..
quadri e statue..bernini e ninfee dentro casa..

Aspetto..
Sorrido alle nuvole..tra una pagina di appunti, uno spartito e un messaggio..

postato da: LizziePrincesse alle ore 20:31 | link | commenti (1)
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martedì, 03 giugno 2008

Sole e nuvole (nebbia)

Difficile ricominciare a scrivere..

Difficile dopo un post come quello sul concorso di Fiuggi, difficile in un periodo in cui pochi sono i minuti per fermarmi davanti ad un computer, difficile quando si corre qua e là..

Difficile, ma così importante..
E' passato tanto tempo dalle ultime righe..

Sbalzi d'umore, Alice solare vs Alice triste..progetti e speranze..libri e note, come sempre.
Esami in arrivo, sole che gioca a nascondino.


Olimpiadi a Sopramonte.
Bambini in festa, ragazzi sorridenti con medaglie al collo che brillano quanto i loro occhi.
Emozioni forti e soddisfazioni grandi..grazie a tutti, come sempre.
Grazie a chi mi regala parole e sorrisi.
Grazie a chi mi sta vicino.

Sole che gioca a pallavolo questo fine settimana.
Un parco abbracciato da tante persone e quelle magliette rosse che corrono senza fermarsi mai..
..stima, ammirazione..ringraziamente che rischiano di essere banali ma che io voglio fare con sincerità, perchè questo vostro e nostro crederci così tanto, fino in fondo, è così bello e vero.




E ieri con il sole se ne è andato per un pò anche il mio sorriso, la mia voglia di correre libera in un prato..ero così allegra e serena da un bel pò..
In mille lacrime mi faccio travolgere da questa nebbia che arriva all'improvviso e che mi ricopre di fragilità, di insicurezza e di solitudine..
..questo sentirmi così sola a volte e così incompresa non è compensata dalla stima che a volte ricevo, dall'affetto..
..perchè mi sento presa in giro, commiserata..solo per questa terribile sensazione di valere poco più di zero, o forse nemmeno quello..

E io so di cos'è e di chi è questa colpa.
Tornassi indietro cambierei molte cose..al diavolo i libri, la cultura se poi ti rinchiudono dentro una prigione pronta ad essere presa in giro..

Al diavolo quest'Alice che riesce sempre ad affezionarsi a tutti e poi viene presa in giro o buttata come una bambola di pezza..
Al diavolo chi mi ha voluto così male..
..ma più di loro detesto me stessa per questa fragilità, per questi mille sentimenti , per l'affetto che regalo..

..basta prendermi in giro, vi prego.
Voglio persone vere accanto a me..vogliatemi bene per come sono, non gettatemi via altrimenti crollo..
anzi questa volta
c
a

d


o giù, come "corpo morto cade"..
postato da: LizziePrincesse alle ore 12:44 | link | commenti (1)
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lunedì, 28 aprile 2008

Tutte queste parole sembrano inutili, fatele diventar musica..

L' avventura incomincia con il sole che ci accarezza sulle colline toscane.
Noi, quasi una quarantina di piccoli aspiranti musicisti..le note che si stampano sulle nostre labbra e i sorrisi assonnati che ci accompagnano verso la nostra sfida.
Su e giù per le colline..una vista di Firenze che quasi commuove e il viaggio tra gli amici più veri..

Ci aspetta il mare, pronto ad ascoltarci per un pomeriggio di festa..
Per scaldarci un pò abbiamo provato i pezzi del concerto in una simpatica città sulla riviera laziale mentre attorno a noi bambini sorridenti stringevano la mano a volontari allegri..attenzione, noi grandi e piccoli contro la pedofilia. Ma chi si permette di toccare questi angeli? Troppe persone, già.

Siamo stanchi e felici, come sempre.
Il concorso si avvicina.
Non vi racconterò di alberghi, viaggi e chiacchiere.

Sensazioni, come sempre.
Respiri, sguardi e abbracci (ormai ci sete abituati).

Sabato mattina.
Fra poco tocca a noi.
Siamo ancora un pò curiosi. Un concorso, un concorso importante. Un teatro che ci aspetta, una giuria.
Euforici, agitati..agiatissimi.
Note che corrono qua e là cercando di intonarsi perfettamente.
Strumenti coccolati dalle nostre mani..sì, li amiamo.

Dietro le quinte.
Entro. Un attimo che toglie il fiato.
Mi siedo, sistemo il leggio. Accenno un sorriso ai miei musicisti preferiti..accarezzo il mio flauto.
Ci capiamo al volo. E' il nostro momento, nulla dovrà rovinarcelo.

Entra Michele.
Alza le braccia, pronto a portarci lontani con il suo dirigere così appassionato e vero.
I nostri occhi su di lui, sulle sue mani. Punto di riferimento. Sicurezza ed emozione.

Andiamo, voliamo.
Viaggiamo nel pentagramma con le mani tremolanti.
Mai emozioni così forti nelle mie dita.
Eppure il suono usciva naturalmente, come fosse la mia voce.

E dopo esserci esibiti i nostri occhi brillano, ci abbracciamo.
Abbiamo dato noi stessi.
Abbiamo le carte per giocarci qualcosa di importante.

Ascoltiamo le altre categorie.
Noi in gara per la banda giovanile europea (ancora piccolini!). Per gli altri partecipanti niente limiti d'età, suddivisi in vari livelli di preparazione.

Ore, giornata di attesa.
Intanto si ride, si scherza e si pensa ai pronostici.
Vogliamo qualche soddisfazione, lo desideriamo sempre di più.

Parodie, discorsi anche impegnativi.
Ci conosciamo meglio, scopriamo amici.

Premiazioni.
Eccoci. Stringiamo le mani e nascondiamo l'agitazione che alla fine però si spalanca senza timore nei nostri occhi.
Guardiamo tutti Michele..è lui la nostra guida, il nostro punto di riferimento..è lui il nostro orgoglio.

Orgoglio premiato.
E' sul palco..si avvicina al centro.
E' lui il miglior direttore della nostra categoria, vince la bacchetta d'argento.
Noi ci alziamo, i nostri occhi brillano per lui e urliamo Mi-che-le, Mi-che-le-..
Gli vogliamo bene, tutti quanti.
E lui ne vuole a noi, ne siamo convinti.

Poi il premio più bello.
Arriviamo secondi.
Secondi nella nostra categoria..
Secondi..MA..il primo premio non è stato assegnato..quindi..siamo noi i veri vincitori, a parimerito con il gruppo di Fiuggi che chiaramente giocava in casa..(ex aequo meritato? secondo i molti, no)

88/100.
Punteggio più alto fra tutte le categorie, anche professionistiche, dove nemmeno lì il primo premio è stato assegnato.
Siamo felici, abbiamo portato a casa una vera vittoria.

Noi, ancora piccoli.
Noi con le note che sono solo divertimento e svago.
Trento ha sorpreso tutti.

Io c'ero.
Io che soltanto fino a 7 anni fa non sapevo leggere le partiture e detestavo la musica.

Io c'ero.
Ho suonato.
Ho fatto un solo e non ho sbagliato.

Io, forse allora valgo qualcosa.
Io che avevo bisogno di questa vittoria e di qualche certezza.

Io che dedico tutta questa gioia così grande a chi ha creduto in me e a chi non mi ha aiutato a suonare perchè capisca che dietro a mille difetti c'è una determinazione forte, vera.

Ai miei nonni e ai genitori, ovvio.
A chi mi ha regalato la sua musica con amore.
Agli amici che credono in me.

A me, prima di tutto..per poterci credere fino in fondo.
Alla mia scuola di musica..ai nostri insegnanti orgogliosi di noi, comunque andasse..
A chi suona con me..è un lavoro di squadra, lo sappiamo.
Ai miei musicisti preferiti (devo fare nomi?!?) che non potrò mai ringraziare abbastanza per avermi fatto diventare subito una di loro quando grandicella sono entrata nella scuola.

A Michele perchè, come gli abbiamo detto, ci ha insegnato a suonare con il cuore e ad emozionare chi ci ascolta con la nostra musica. Il nostro mito, la nostra sublime bacchetta d'argento.

Le lacrime non sono scese, sono ancora qui sui miei occhi.
Lacrime dolci e piene di soddisfazione.

Non finirò mai di credere nella musica.
Voglio crederci e dedicargli anima e corpo.
Voglio suonare fino alla fine, sempre. Con voi.

Faccio ancora fatica a realizzare.
Se questa vittoria e questo amore così vero per la musica sono solo un sogno, non svegliatemi..vi prego.


Grazie a tutti, dal profondo del mio cuore.
Vi voglio bene..porterò nel cuore ogni attimo di questo sogno.



bandatrento

maestrotrento
postato da: LizziePrincesse alle ore 19:55 | link | commenti (11)
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giovedì, 24 aprile 2008

Musica in concorso


Una sfida

-a presto-
postato da: LizziePrincesse alle ore 23:40 | link | commenti (2)
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